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Trattoria Alla Colonna - Verona
Locale (el posto)
Trattoria Alla Colonna
Dove (indoelo)
Largo Pescheria Vecchia 4 VERONA
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Data (quando ghe semo nà)
prima volta di venerdì sera marzo 2007 i tre dela vecia + pastore69
Telefono (gheto el numaro?)
045-596718
Giorno di chiusura (che giorno gai serà)
domenica
Prima valutazione generale (a bota calda…):
Ambiente (com’elo el posto): 2/5
Atmosfera (ghera casìn, pien de gente, se stava ben) 2/5
il Menù (ghe tanta roba da magnar): 3/5
la carta dei vini (gai tanti vini da bear):2/5
Accoglienza (nai acolto ben, ereli contenti de vederne, ei stà simpatici): 1/5
Tempi d’attesa (quanto ghemo spetà?): 0/5
Piatto tipico:
Piatti classici veneti: Bigoli al ragù d’asino, stracotto all’asino.
Specialità: Cotoletta piccola, media, gigante
Pietanze e valutazione (cosa avemo magnà e come erelo)
Antipasti: 2/5
Primi piatti: senza voto
Secondi piatti: 2/5
Dessert: senza voto
Vino: 2/5
Servizio generale (ghe staseino sule bale? nai trattà ben?): 1/5
Prezzo (schei? nai pelà o ghemo pagà giusto?): 2/5
sito web: no
Commento generale: (iQdV i dise…)
Tipica trattoria veronese storica denominata anche All’Antica Colonna. Posto piccolo che si trova in centro storico a Verona vicino Piazza delle Poste o Piazza Viviani.
Eravamo in quattro e abbiamo ordinato 2 bruschette e 2 Polenta della casa (porzioni molto piccole per 4 persone). L’antipasto ci è stato servito dopo circa 1 ora di attesa.
Siamo passati ai secondi dove abbiamo ordinato 2 cotolette piccole, 1 cotoletta media e 1 filetto al pepe verde; il tutto non era poi così speciale come tutti dicono, ci aspettavamo delle cotolette “alte” e con l’osso. Contorni: 2 patate fritte e 2 verdure cotte miste. I secondi e i contorni sono stati serviti dopo una mezz’ora abbondante.
Bevuto 1 litro di vino rosso della casa e 1 litro di acqua naturale.
Nessuno dessert, 2 caffè, 1 grappa e 1 digestivo.
Difficile trovare posto, bisogna ovviamente prenotare anche 10 giorni prima e comunque abbiamo constatato che questo è solo una scusa perchè il locale non era pieno per niente e la gente che entrava senza prenotare anche se c’erano tanti tavoli liberi li rispedivano in Piazza Erbe
noi quando siamo entrati ho detto il cognome X 4 persone ma non è stato controllato quindi per me la prenotazione è solo una balla colossale, si vede che con i prezzi che praticano non hanno interesse ad avere il tutto esaurito, stanno bene così.
il Più (cosa ne piasuo):
i poster dell’Hellas Verona appesi sulle pareti.
Altra nota positiva: il menu fisso a 14,00 euro che comprende 1 primo 1 secondo 1 contorno però fatalità la lora specialità cioè la cotoletta non è compresa in questo tipo di menu.
Cucina aperta fino alle 23.30 infatti chi arriva dopo le 22.30-23.00 può anche sedersi senza prenotare, solo i butei di Verona arrivano a quell’ora
il meno (cosa no ne mia piasuo tanto):
Tempi di attesa notevoli nonostante il locale fosse mezzo pieno o mezzo vuoto.
Prezzi superiori alla media: abbiamo speso 26,00 euro a testa.
Legenda valutazioni:5/5 pienamente soddisfatti (contenti a buso)
4/5 soddisfatti (contenti)
3/5 sufficiente (na roba normale)
2/5 parzialmente insoddisfatti (nsomma…ghe qlc che no và)
1/5 insoddisfatti (incassà)
0/5 completamente insoddisfatti (incassà a buso)
SERATA IQDV, RIVAMANCINA, IKKIO DJ, BOMBANELCULO
Dato l’orario e la “mia oia”, scriverò qst articolo “così come el vien”… grammatica zero, frasi incasinate e dialetto veronese “come se piovese”… Non me ne vogliano quelli che per caso tenteranno di leggere qst articolo e non capiranno niente… portate pazienza, andate a leggervi qlc altro, anche perchè non vi perdete niente!!!
SERATA IQDV:
Venerdì…orario prefissato ore 19.30…orario effettivo 20.15…el maga le ciapado duro, (a proposito…ringraziamo la moglie ed il figlio per averlo fatto uscire…) el ga anca le statistiche del sito, in macchina vuole i daft punk a baletòn…tunch, tunch. Fuori nebbiòn da paura…il Vanga non c’è, l’è innamorà e el ga da far l’amor !!! Arrivo in città… parcheggio a pagamento, da sboroni (o forse da vecioti…) Maga catìo perchè è tardi e siamo indrio sula tabella di marcia, ghemo ancora da bear un peritivo… alora via, sciarpa, guanti, giubeto col pelo del gato tirà su (Ale) e via direzione…RIVAMANCINA (non ci ricordavamo dov’era, ci siamo stampati la piantina da google, ma non ditelo a nessuno…)
RIVAMANCINA:
bel locale, poca gente ma buona, du culatoni (omosessuali) postà al banco laterale, e due butei a fianco a noi, di fronte compagnia mista… subito “gentilmente due americani e uno sprizz…” barista donna, anca qual’altra… tot. 2, poi 3… carine (veciota a parte, no dai…anca quela…) Sono simpatiche… ci portano subito anche un piatto misto (che verrà automaticamente rimpiazzato 2/3 volte) con polenta soppressa, tramezzini. (e dopo addirittura riva anca la pasta) La bionda (la parona) ci delizia anche con una sfilata della sua personale collezione di maglioni, maglioncini…(ne avrà cambiati 4/5 e tutti diversi…) E VIA… se bee, se magna, e se se la conta…
BOMBANELCULO:
“ma queilà che i sia quei dela bombanelcul? Si…siiii, vecio… nella sala opposta alla nostra i mitici butei… abbiamo la conferma dal maga…ne ha riconosciuto un paio…quale onore, nello stesso locale con quei dela bomba… Ognuno di noi ogni giorno dedica un paio di minuti alla lettura del loro blog (qlc anche de più… qlc invece nol fa altro che quelo in ufficio…) Sono tanti e misti, omini e donne. “Li si guardano”, “li si scrutano” e si tirano le prime somme:
- veci, un pò più anziani di noi…
- personaggi colti e benestanti… (qst si sapeva già…)
- tirati (ocio, nel senso di vestiti bene)
gente in giacca e cravatta… (pensiamo che forse per non perdersi neanche un secondo di dj IKKIO alcuni sono venuti direttamente dall’ufficio… mah… a le 10? fadiga)… cmq facce simpatiche e amichevoli…forse perchè allietati anche da numerose fanciulle con le quali bevono cocktail strani, a noi sconosciuti… rosa e su strani calici… Bellini forse?
Intanto, secondo/terso giro de peritivi… nel frattempo si continuano a scrutare le faccie dei butei, alla ricerca di riz, 2pac, ma sopratutto di bigadel… (non so perchè, ci piace il nome…) Vogliamo andare a stringergli la mano, ad uno ad uno, onorevolmente, e ringraziarli, perchè grazie a loro in ufficio arriva sempre qlc di interessante da leggere…
IKKIO DJ:
Seduto con il suo macbook al tavolo con i butei, tranquillo, jeans, giacca (lunghetta e larghetta…forse l’ha comprata a ny…ci scommetto, io personalmente là ho visto le peggiori giacche al mondo…) e maglietta, stansmith, alto forse 190 o più… Musica chillout, lounge, buona, a me personalmente il genere piace molto e gradisco…. Ale sostiene troppo
“brasileira”… (ma daltronde da uno che ascolta Vinicio capossela, cosa vuto pretender?)
Cmq forse la parola dj, per l’esibizione vista, non è proprio la parola adatta, (visto che ha fatto tutto col pc), ma forse non era all’opera e stava solo intrattenendo la serata con gli amici….
DOPO APERITIVO:
Si doveva andare a trovare la Lea all’alterego… così magari nella stessa sera si conoscevano anche butel1, butel2 dei “sentenziosi”… ma dopo 60 euro de peritivi, e una pizza/mattone alle 23.30… Con la scusa che il giorno dopo, due lavoravano, e uno prendeva il treno direzione amore/jesolo… SEMO NDATI IN LETO… alla 1…
BRAVISSIMI!!!
come dice il Maga…
Un saluto ai butei della bomba, se leggeranno qst articolo…
Trattoria Al Fornello - Valeggio sul Mincio - Verona
Locale (el posto)
Trattoria Al Fornello
Dove (indoelo)
Loc. Fornello, VALEGGIO SUL MINCIO (VR)
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Data (quando ghe semo nà)
insieme mai, prima volta maga con consorte gennaio 2007 un venerdì
Telefono (gheto el numaro?)
045-7950323
Giorno di chiusura (che giorno gai serà)
mercoledì sera e giovedì
Prima valutazione generale (a bota calda…):
Ambiente (com’elo el posto): 4/5
Atmosfera (ghera casìn, pien de gente, se stava ben) 4/5
il Menù (ghe tanta roba da magnar): 5/5
la carta dei vini (gai tanti vini da bear):4/5
Accoglienza (nai acolto ben, ereli contenti de vederne, ei stà simpatici): 4/5
Piatto tipico:
Tagliata di manzo (ottima e tenerissima) e antipastini della casa fatti di verdure e affettati
Pietanze e valutazione (cosa avemo magnà e come erelo)
Antipasti: no
Primi piatti: 5/5
Secondi piatti: 5/5
Dessert: 5/5
Vino: 5/5
Servizio generale (ghe staseino sule bale? nai trattà ben?): 4/5
Prezzo (schei? nai pelà o ghemo pagà giusto?): 2/5
sito web: no
Commento generale: (iQdV i dise…)
Tipica trattoria veronese che proprio nel suo slogan dichiara apertamente “amore per la tradizione”. Gestita dal famoso Buniotto Luciano e famiglia. Divisa in due sale la prima più piccola e più confortevole per coppie e poche persone, 20-25 posti; la seconda più grande dove può ospitare tavolate e compagnie.
Non siamo partiti dagli antipastini della casa che quasi tutti ordinano ma siam passati subito al primo: tortelli con zucchine e pancetta (molto buoni) e pappardelle al sugo d’anitra (squisite! mai assaggiate così buone in vita mia).
Come secondi abbiamo preso la loro specialità della casa: tagliata di manzo veramente ottima e tenerissima che consiglio vivamente con contorni di spinaci deliziosi, buonissimo finocchio cotto al forno con besciamella e le immancabili e ottime patate al forno. Come vino consiglio il vino rosso della casa in barrique servito in decanter… super buono meglio di un Valpolicella Classico Superiore.
Come dessert eccellente panna cotta ai frutti di bosco fatta veramente con panna fresca (no bustine preparate e forse più buona senza i frutti di bosco, provare per credere).
Difficile trovare posto (almeno per me): una volta avevo telefonato qualche giorno prima c’era già tutto pieno, un’altra volta erano chiusi per ferie, l’ultima volta ho telefonato il giorno prima e ho trovato posto!
Particolare:
Giardino estivo.
Antipastini della casa.
Vino della casa in barrique.
Tagliata di manzo.
il Più (cosa ne piasuo):
mangiato molto bene tutto, posto bello, vino molto buono.
il meno (cosa no ne mia piasuo tanto):
L’unica nota dolente è purtroppo il prezzo: speso in 2 la bellezza di 70 euro forse locale non alla portata di tutte le tasche ma in compenso per la qualità dei piatti può essere anche giustificato.
Per farvi un’idea in due persone:
- pane e coperto euro 4,00
- 2 primi euro 14,00
- 2 secondi euro 22,00
- 2 contorni euro 8,00
- 1 dolce euro 4,00
- 2 caffè 3 euro
- 1 acqua e 1 vino della casa in barrique da mezzo litro 14 euro!
Legenda valutazioni:5/5 pienamente soddisfatti (contenti a buso)
4/5 soddisfatti (contenti)
3/5 sufficiente (na roba normale)
2/5 parzialmente insoddisfatti (nsomma…ghe qlc che no và)
1/5 insoddisfatti (incassà)
0/5 completamente insoddisfatti (incassà a buso)
OSTERIA AL DUCA -Verona-
Locale (el posto)
Osteria Al Duca - Osteria Del Duca? - Osteria Dal Duca?
Dove (indoelo)
Verona centro – Via Arche Scaligere 2 presso la Casa di Romeo
Telefono (gheto el numaro?)
045-594474
Data (quando ghe semo nà)
2007 i tre dela vecia di venerdì
Giorno di chiusura (che giorno gai serà):
Domenica
Prima volta (ghe nemo spesso ?)
SI
Valutazione generale (…a bota calda):
Ambiente (com’elo el posto?): 3/5
Atmosfera (ghe casìn, pien de gente, se sta ben?): 3/5
il Menù (ghe tanta roba da magnar?): 3/5
la carta dei vini (gai tanti e boni vini da bear?): 4/5
Accoglienza (te acoglieli ben, ei contenti de vederte, ei simpatici?): 2/5
Piatto tipico:
cucina veneta soprattutto veronese, pastissada de caval
Pietanze e valutazione (cosa se magna e come elo?)
Antipasti: 1/5
Primi:3/5
Secondi: 3/5
Dessert: 2/5
Tempi di attesa: 3/5
Servizio generale (ghe steto sule bale? te tratteli ben?): 3/5
Prezzo (par via de schei! te peleli o paghito giusto?): 5/5
Lo consiglieresti in giro?
Per una volta ci si può anche andare
sito web: no
Commento generale (iQdV i dise…)
Tipica osteria. Ambiente piccolino, posti stretti e tavoli molto vicini, fin troppo piccolino dà la sensazione di soffocare. Come scrive il noto scrittore Alberto Fezzi nel suo libro “Sognando un Negroni” ci si può ritrovare tutti seduti appiccicati a provarci con la ragazza di un altro
pavimento di cotto, travi a vista, soffitto basso, scale piccole, tavoli e sedie di legno, tovaglie a scacchi e mobili antichi.
il più (cosa ne piase)
Locale tipico. Il prezzo con 2 tipi di menu è alla portata di tutti. (per essere un’osteria in centro a Verona). Piatti tipici veronesi: come primi ci sono i bigoli al ragù d’asino, pappardelle all’anitra, spaghetti aglio olio e peperoncino, spaghetti con acciughe, pennette al pomodoro fresco; come secondi fesa di vitello con funghi, polpette di puledro, pastissada de caval, braciola di cavallo, spadellata di cavallo, polenta con salame e formaggio…
Ottimo il resentìn offerto a fine cena col caffè cioè un goccio di grappa bianca morbida da versare nella tazzina di caffè per ripulirla “resentarla”
il meno (cosa no ne piase mia tanto)
Si mangia bene ma non benissimo nulla di eccezionale, vino della casa rosso molto corposo, vino della casa bianco molto trasparente non sapeva molto da bianco. Forse il menu è troppo a maggioranza con carne di cavallo (che può dar fastidio a gente della Verona bene che fa equitazione o amante dei cavalli.)
Ambiente non molto adatto per grandi compagnie che possono disturbare la clientela e i gestori (sopratutto !!!!). Molto piccolo e stretto come locale non aerato a sufficienza che grazie a questo lascia un bel ricordo della serata trascorsa con la propria consorte o compagnia: un bell’odore di fritto sulla giacca/giubbino che costringe il giorno dopo a lasciare appeso fuori all’aperto.
